giovedì 8 maggio 2014

Finalmente si apre la stagione dei trapianti
POMODORI
MELANZANE
PEPERONI
Le semine di PISELLI, ZUCCHINE, POMODORI FAGIOLINI
sono andate tutte a buon fine
Devo dire che mai come negli ultimi anni abbiamo fatto fatica
Ma nulla ci FERMERA'!!!!!!!!!!!!

lunedì 5 maggio 2014

ECCOCI

Da domani riprendiamo dopo qualche goccia d'acqua.........
RAPANELLI
CIPOLLOTTI
e......un po' di insalata

martedì 29 aprile 2014

Dal 24 Maggio vi aspettiamo per un percorso nuovo...
Cominciamo a pensare prima di mettere in tavola tutto quello che ci viene imposto
Faremo del nostro meglio insieme ad amici fidati!!!
VI ASPETTIAMO

giovedì 9 maggio 2013

EL MELON SE BON!!!!!

Ieri abbiamo trapiantato più di 200 piantine di meloni.
Frutto dalle indiscusse qualità, quando viene gustato nella sua stagione di consumo.
Da metà giugno a fine agosto si può dar sfogo a scorpacciate di fette succose quando il caldo secca la gola.
Purtroppo sulla nostra tavola appare già da un pò di tempo.
La giusta condizione climatica detemina una buona digestione del frutto......quindi
" OGNI STAGIONE DA' I SUOI FRUTTI!!"
Meditate gente .....meditate.....

martedì 7 maggio 2013

Finalmente si riprende ! 

Dopo questa interminabile sosta forzata eccoci. Le avversita' climatiche hanno ritardato la nostra presenza al mercato. Senza stupore ci siamo accorti di essere gli ultimi (come al solito) a riprendere la nostra attività, ma ci stiamo attivando per un nuovo percorso.

Crediamo sempre di più nella localizzazione e siamo convinti che coloro che seguiranno questa strada saranno coloro che riapriranno nuove(vecchie) porte!

venerdì 3 agosto 2012

SOLO POMODORO ROSSO!!!!!!!

Tutte le parti verdi della pianta sono tossiche, in quanto contengono solanina, un glicoalcaloide steroidale, che non viene eliminato nemmeno per mezzo dei processi di cottura.
Il frutto maturo è invece ricco di principi nutritivi seppure a basso contenuto calorico, ed è comunemente utilizzato a scopi alimentari, in insalata o come ingrediente nella preparazione di salse e piatti cotti, come la pizza. Il succo o le centrifughe di pomodoro, assunti come bevanda rendono disponibile all'organismo una quantità significativa di licopene, un antiossidante che si ritiene possa svolgere una certa funzione protettiva rispetto al rischio di tumori alla prostata.



La sua culla sarebbe stata Parma, nelle cui campagne dopo la metà dell’Ottocento i contadini producevano pani di polpa essiccata, al sole, e non per nulla chiamati “pani neri”.


Avrebbe imposto la svolta il professor Rognoni, docente all’Istituto tecnico di Parma, che avrebbe sperimentato la coltura, nei propri poderi, dal 1865, e sarebbe stato protagonista della diffusione, prima del 1895, dei primi processi razionali, presto adottati da numerosi laboratori artigianali.

venerdì 27 luglio 2012

LEFFETE E DIFFONDETE!!!!

5 ingredienti che possono avere conseguenze negative per la nostra salute


Gli alimenti confezionati e di produzione industriale, spesso eccessivamente ricchi di sale, zucchero e grassi, sono i cibi ritenuti maggiormente dannosi per la salute. Ecco un elenco di questi:
1) Zucchero bianco

Lo zucchero raffinato è tra i maggiori imputati dell'insorgere di quelle che vengono definite malattie del benessere: diabete, obesità, problemi legati al metabolismo, ipertensione, danni a livello del fegato. Secondo studi recenti lo zucchero raffinato sarebbe da considerare tra le cause che ogni anno provocano la morte di 35 milioni di persone, con particolare riferimento al diabete ed alle malattie cardiocircolatorie.
2) Farina 00

La farina 00 rappresenta spesso l'ingrediente di base di numerose preparazioni sia casalinghe ed industriali. E' sufficiente aprire qualsiasi comune ricettario per rendersi conto di come tra gli ingredienti per la preparazione di una torta casalinga, che dovrebbe dunque risultare più "sana" rispetto ad un prodotto confezionato, via sia per la maggior parte delle volte la farina 00, cioè la più raffinata tra le farine in commercio. Tramite i processi di raffinazione questo alimento perde purtroppo gran parte del proprio contenuto nutritivo, con particolare riferimento al germe contenuto nei chicchi, ricco aminoacidi, Sali minerali e vitamine del gruppo B ed E.
3) Sale
La notizia è recentissima. In Italia il consumo di sale è ancora eccessivamente elevato e ben superiore a quanto raccomandato da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Mentre non si dovrebbero mai superare i 5 grammi di sale al giorno, il suo consumo nel nostro Paese sarebbe quasi il doppio. L'eccessivo consumo di sale è legato all'insorgere di malattie cardiovascolari è può incidere negativamente su situazioni già presenti di ipertensione.
4) Olio di palma

Ecco un altro ingrediente onnipresente in numerosi alimenti confezionati sia dolci che salati. L'olio di palma, quando non indicato come tale, potrebbe nascondersi comunque dietro la sibillina dicitura in etichetta di "olio vegetale" o "oli vegetali". Urge in questo senso, a tutela dei consumatori, la diffusioni di indicazioni maggiormente chiare all'interno delle liste degli ingredienti presenti sulle confezioni degli alimenti. L'olio di palma è ritenuto dannoso per la salute per vie del suo elevato contenuto di grassi saturi, che può raggiungere anche il 50% nel caso dell'olio di palma derivato dai frutti e l'80% nell'olio di palmisto, derivato dai semi. Ad un'alimentazione eccessivamente ricca di grassi saturi, si lega un maggiore rischio di contrarre malattie cardiovascolari.
5) Grassi idrogenati

La diffusione dei grassi idrogenati nei prodotti industriali va spesso di pari passo con quella dell'olio di palma. Margarine, merendine alla crema, piatti pronti già conditi, surgelati e prodotti da forno di vario tipo possono contenerne. La loro presenza è sempre indicata in etichetta, quindi è sufficiente porre attenzione a ciò che si acquista per fare in modo di evitarli il più possibile. I rischi per la salute relativi ai grassi idrogenati sono legati alla loro capacità di aumentare i livelli del colesterolo LDL e di diminuire quelli del colesterolo HDL, considerato "buono". Un'alimentazione che prevede un consumo disattento di grassi idrogenati può rendere i vasi sanguigni meno flessibili ed influire negativamente sulla pressione del sangue. I grassi idrogenati sono ottenuti tramite un processo di lavorazione degli oli insaturi, che mira ad ottenere grassi di consistenza differente, a seconda degli impieghi industriali. Si ottengono così dei grassi insaturi, anche denominati "grassi trans", la cui presenza nella dieta è stata legata alla comparsa di ictus, arteriosclerosi e malattie coronariche.